Baya Pirata

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    Halo: Combat Evolved, PC ITA

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    Devy Jones
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    Halo: Combat Evolved, PC ITA

    Messaggio Da Devy Jones il Gio Ago 27, 2009 2:11 pm


    Halo: Combat Evolved, PC ITA


    Piattaforma:[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]
    Sviluppatore:Microsoft Game Studios
    Data di rilascio:Disponibile
    Genere:[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]



    Una conversione lungamente attesa…
    Dal 2001, anno di pubblicazione della versione Xbox di Halo, ad oggi il
    panorama degli sparatutto ha visto l’uscita di numerosi titoli, anche
    di un certo spessore. Ma nonostante questo, la mancata conversione di
    Halo per PC è sempre rimasta una spina nel fianco nella mente di molti
    videogiocatori. In proposito, prima di tutto bisogna notare come
    inizialmente Halo fosse previsto per PC, ma l’acquisizione di Bungie da
    parte di Microsoft ha comportato la sua realizzazione solo per l'allora
    nascente console della casa di Redmond. Inutile dire come Halo su Xbox
    sia stato uno dei titoli di maggiore successo per questa console, anzi
    probabilmente gli ha fornito un'ottima spinta, tant'è che ancora oggi
    viene proposto in molti bundle ufficiali.
    Per quanto riguarda le
    persone dietro questa conversione, sia Bungie sia Gearbox sono nomi
    abbastanza noti nel campo videoludico. Da una parte abbiamo gli autori
    di giochi che hanno avuto un certo seguito (quali la trilogia dello
    strategico “Myth”, o “Oni”, uno sparatutto ad ambientazione
    futuristica), dall’altra i Gearbox, autori di varie espansioni per Half
    Life (come non citare “Opposing Force” che ci ha fatto vestire gli
    scomodi panni del marine Adrian Shepard in Black Mesa). Inoltre c’è da
    chiarire una cosa: Bungie è la società creatrice del gioco, ma della
    conversione “tecnica” del titolo da Xbox a PC se n’è occupata quasi
    interamente Gearbox. E forse è proprio sulla conversione tecnica che
    questo titolo ha il suo più grande problema… Ma di questo parleremo più
    avanti.

    The story so far…
    Nell’anno 2552, a causa
    del sovrappopolamento della Terra, l’umanità si è ormai diffusa per lo
    spazio grazie ad una massiccia opera di colonizzazione. In questo
    panorama, particolare rilevanza riveste il pianeta Reach, che
    costituisce una sorta di immenso cantiere, dedito alla costruzione di
    incrociatori stellari destinati ad uso militare e civile. Tutto fila
    liscio, finché non si perdono i contatti con una colonia, e la squadra
    militare mandata ad investigare viene quasi completamente distrutta da
    una misteriosa razza aliena che sarà poi chiamata Covenant. Si viene
    poi a scoprire che questa razza (in realtà una confederazione di razze
    aliene accomunata da un comune fanatismo religioso) ha dichiarato una
    sorta di guerra santa dedita allo sterminio della razza umana poiché
    ritenuta “un affronto agli dei” (!!!). Dopo una serie di pesanti
    sconfitte, le forze militari terrestri decidono di usare Reach per dare
    vita ad un vecchio progetto: quello della creazione di supersoldati
    dotati di potenziamenti cibernetici, chiamato Spartan-II. Nonostante
    nelle prime schermaglie l’uso di questi super-soldati si riveli
    estremamente di aiuto, il loro numero è troppo esiguo per cambiare le
    sorti del conflitto. Così si decide di fare un tentativo estremo:
    assaltare con tutti gli Spartan-II l’incrociatore principale dei
    Covenant e da lì riuscire a dirigersi verso il loro mondo natale.
    Purtroppo due giorni prima che venga messa in atto l’azione, i Covenant
    attaccano Reach e mettono a ferro e fuoco la colonia. Solo una nave
    riesce a sfuggire al massacro (la Pillar of Autumn), con l’unico
    Spartan-II sopravvissuto (chi sarà mai?). Qui comincia la vostra epica
    battaglia per la sopravvivenza del genere umano…Puro divertimento, ma non per tutti.
    Il
    gameplay è stato curato a dovere, mantenendo lo stesso livello
    qualitativo della versione Xbox. Il sistema di controllo mouse/tastiera
    favorisce una maggiore giocabilità rispetto al gamepad dell’Xbox, a
    discapito di alcune feature che sono state omesse, ossia i celebri
    affondi in corpo a corpo che sono stati tradotti in un'unica mossa
    corpo a corpo. I ragazzi di Bungie hanno scelto di togliere
    completamente la serie di combo effettuabili, minando però una delle
    più innovative caratteristiche di Halo. Il sistema di gioco, ciò che
    l’ha reso celebre e campione d’incassi, presenta una serie di novità
    davvero interessanti. La caratteristica principale è data dalla
    possibilità di poter utilizzare i mezzi: fuoristrada, carri armati,
    piccoli velivoli e altro ancora. Tra tutti bisogna evidenziare come la
    guida del carroarmato sia la più esaltante: è terribilmente divertente
    sparare col cannone e vedere i nemici volare lontani svariate decine di
    metri grazie alla sua potenza. Bisogna notare come la scelta di Halo a
    suo tempo su Xbox di implementare i veicoli, ha rivoluzionato le idee
    ed il mondo degli sparatutto; si può fare l’esempio di Red Faction, di
    Planetside, oppure dell’imminente Unreal Tournament 2004, dove faranno
    da protagonisti proprio i mezzi.
    Altra chiccha sono i nemici: oltre
    che ben realizzati graficamente, sono dotati in alcuni casi di
    un’intelligenza artificiale veramente efficiente; per esempio gli
    Hunter e in particolare gli Elite in combattimento vi stupiranno con
    delle manovre evasive o difensive veramente filmiche (in alcuni casi
    addirittura scappano dietro a degli ostacoli per rigenerare gli scudi
    nell’attesa di tornare ad affrontarci). Oltre a questo, Halo vanta
    numerosi tocchi di classe degni dei migliori sparatutto in
    circolazione, come la limitazione al trasporto di sole due armi (che ne
    rendono la scelta molto legata al tipo di situazione che si fa ad
    affrontare), il sopraccitato affondo in corpo a corpo, un’ampia gamma
    di armamenti divisi tra armi aliene o umane davvero originali
    (ricordate Half Life?). Tra le armi cito per efficacia, la pistola
    ordinaria, che incredibilmente si rivela un arma molto potente e
    precisa (ha pure un piccolo zoom), il fucile a pompa (devastante!), e
    tra quelle aliene, il fucile al plasma degli Elite che, seppur tenda a
    surriscaldarsi, gode di un buon bilanciamento tra potenza e velocità di
    fuoco.
    Lo stile di gioco ricorda, per chi l'ha giocato, Unreal 2,
    ossia pieno di azione, close combat estremo ed attimi di suspance.
    Anche il protagonista è il tipico eroe senza paura, questa volta in
    versione cyborg Spartan-II, dato che possiede un corpo tutt’ uno con
    un’armatura in grado di difenderlo egregiamente e di rigenerare i
    propri scudi. La modalità Singleplayer non è molto longeva (12-15 ore)
    e ,nonostante i diversi livelli di difficoltà, la rigiocabilità rimane,
    come sempre in questi casi, penalizzata.Questa carenza viene sopperita
    dalla modalità multigiocatore, il fulcro di ogni sparatutto per pc. Il
    gioco in multiplayer presenta le solite modalità già viste in vari
    titoli: Deathmatch, Team Deathmatch, Capture the Flag, King of the
    Hill. Oltre alle tipiche modalità sono state aggiunte: Racing, una
    sorta di gara tra mezzi, Oddball, in cui bisogna mantenere sotto il
    controllo della squadra un teschio umano!
    In ogni modalità è
    possibile utilizzare i mezzi disponibili come i Warthog, jeep con
    lanciamissili o mitragliatrice, Ghost, piccoli velivoli in grado di
    bombardare o lanciarsi in agguerriti dogfight. Cosa rovina l’altissima
    giocabilità e divertimento di questo titolo? Il motore grafico...
    Durante ogni partita si noteranno spesso dei rallentamenti più o meno
    pesanti (quasi sempre pesantissimi) anche su macchine molto recenti.
    Ciò vi creerà parecchia frustrazione sia in singolo, rendendo davvero
    difficoltoso il completamento di alcune missioni “affollate”, che in
    multigiocatore, dove subirete una serie di rallentamenti e lag spesso
    preoccupanti. E’ davvero un peccato vedere un titolo con tanti pregi,
    perdere parecchio fascino a causa del motore grafico mal convertito, ma
    di questo parleremo più approfonditamente nel prossimo paragrafo…Dicevamo… divertimento, ma non per tutti.
    Indubbiamente
    la grafica di Halo non è alla pari a quella di titoli più recenti; un
    esempio lampante è la scarsa quantità di poligoni usata per i nostri
    alleati marine, e in generale per le ambientazioni (anche se il gioco
    riesce abilmente a mascherare la cosa); anche le texture non fanno
    certo gridare il miracolo, nonostante il restyling subito rispetto alla
    versione Xbox. Ma per quanto Halo possieda un motore grafico risalente
    al 2001, ha dalla sua alcune carte da giocare. Innanzitutto utilizza
    degli effetti grafici molto elaborati (in primis Bump Mapping e uso di
    Pixel/Vertex Shader (a cui è dedicato un box apposito). Inoltre gli
    effetti di luce e alcuni modelli (quello della vostra tuta da Master
    Chief oltre che quelli di molti Covenant) sono veramente realizzati ad
    arte. Anche le animazioni sono ben realizzate, sia per i movimenti
    degli alieni (per esempio le manovre evasive degli Elite), sia in
    generale per le animazioni degli oggetti (basta guardare le performance
    da rally in cui possiamo esibirci col Warthog, la jeep da battaglia che
    useremo in alcune missioni del gioco).
    Ma nonostante tutto questo,
    come già evidenziato la nota dolente arriva invece nel lato
    ottimizzazione: infatti nonostante il gioco non offra una grafica da
    urlo, si muove con grandi incertezze anche su macchine capaci di far
    girare titoli dell’ultima generazione con ottime prestazioni. Nella
    prova sono stati utilizzati prevalentemente due Athlon Xp 1800+ e 2100+
    entrambi equipaggiati con Geforce 4200, ma c’è stato anche modo di
    testare il gioco su un Pentium IV 2.8 ghz con Radeon 9800, dove ha
    comunque mostrato più di un’esitazione. Innanzitutto
    partiamo dalla configurazione su cui si è testato più a lungo (non
    certo di fascia alta): su di un Athlon 2100+ con 512 mb di DDR e
    Geforce 4200, il gioco risultava giocabile fino a 800x600 (al contrario
    della solita risoluzione di 1024x768 a cui ci ormai si era abituati con
    la maggioranza dei titoli) e a questa risoluzione, il gioco nelle scene
    più affollate mostra più di un’esitazione, cosa che risulta sicuramente
    irritante in certi interni dove ci si trova a dover fronteggiare in
    spazi ristretti orde di alieni. Ma anche parlando della macchina più
    performante le cose non erano certo serene: sul Pentium IV 2.8 con
    Radeon 9800 il gioco non risultava perfettamente fluido a 1024x768:
    anche qui per ottenere prestazioni ottimali si è dovuto abbassare
    alcuni dettagli, complice anche il fatto che Halo per la Radeon 9800
    utilizza i PS/VS 2.0, indubbiamente più pesanti degli 1.1 usati per le
    Geforce 4. Non è comunque perdonabile che su una macchina di fascia
    indubbiamente alta, ch il gioco sia poco fluido ad una risoluzione
    ormai standard come 1024x768. Per non parlare poi del fatto che
    l’AntiAliasing non è nemmeno attivabile per via della maniera
    particolare con cui Halo gestice il back-buffer.
    Ciò non toglie
    che di titoli capaci di offrire una grafica decisamente superiore a
    quella di Halo e allo stesso tempo performance più elevate ce ne sono,
    e l’esempio di Unreal 2 è lampante, a parità di configurazione è
    giocabile con tutti i dettagli attivi a 1024x768 con molte meno
    esitazioni di Halo. Fa rabbia infine notare come un titolo sicuramente
    degno di nota come questo sia stato rovinato da una conversione non
    ottimale, visto che la versione Xbox nonostante girasse su hardware
    infinitamente meno potente a quello dei moderni pc (unico vantaggio la
    risoluzione più bassa dovuta all’uso della TV) era molto più fluida e
    garantiva se non altro i 30 fps costanti.
    Passando al lato sonoro,
    la situazione è invece serena: le musiche sono piuttosto coinvolgenti
    (alcune sono veramente epiche, e per qualche attimo vi daranno
    veramente la sensazione di essere il MasterChief all’interno della sua
    tuta corazzata) e gli effetti sonori ,oltre che piuttosto scenici (le
    esplosioni sono piuttosto convincenti, così come l’urlo rabbioso di
    morte degli Elite), si rivelano a volte ironici (come non citare i
    Grunt, che noterete a volte, mentre scappano in preda al panico,
    gridano “They are everywhere” o altre frasi piuttosto buffe, tra cui
    una tratta dalla serie di “Alien” che vi lasciamo indovinare…
    Passiamo ora all’arduo et difficile giudizio finale…
    Commento
    Non
    è semplice dare un giudizio a questo Halo: Combat Evolved. Da un lato
    abbiamo un titolo sicuramente molto interessante e lungamente atteso,
    dall’altra una conversione che lascia dell’amaro in bocca. Se fosse
    solo per il divertimento che Halo sa offrire e l’esaltazione provocata
    dall’uso di certe armi e veicoli, sicuramente si meriterebbe un voto
    più alto. Ma la conversione presenta non vari problemi (non è
    comprensibile che un titolo che girava bene su un Xbox, ossia un
    Pentium III 733 con 128 kbyte di cache L2 e una Geforce 3 con la sola
    aggiunta di un’unità di Vertex Shader rispetto alla Geforce 3
    originale, giri con difficoltà su macchine molto più aggiornate). Ed è
    per questo che il voto di Halo rimane quello di un titolo che, per
    quanto bello, subisce il peso di una realizzazione non eccezionale. Se
    però avete l’hardware necessario a far girare questo gioco e siete
    disposti a sacrificare nel dettaglio pur di giocarlo, ve lo consigliamo caòdamente
    Requisiti minimi di sistema

    Requisiti
    Processore a 733 MHz o superiore
    Sistema operativo Windows 98, 2000, ME o XP
    128 MB di RAM
    1.2 GB di spazio libero su HDD
    Unità CD-ROM
    Scheda Video 3D con 32 MB
    Scheda audio e altoparlanti consigliati
    Mouse


    DOWNLOAD:

    Link Megaupload
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    Password: animedbkazim


    seriale & No~CD

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    dopo aver scarichato tutti i file li dovrete unire con HJ-Split

      La data/ora di oggi è Ven Feb 23, 2018 6:45 pm